27 luglio - Varsavia

Ancora una partenza mattutina, ancora una partenza senza la luce del sole…
Oggi la mia metà sarà Varsavia altri 500 km.
E’ bellissimo provare questa sensazione tutte le mattine ed è bellissimo la sera aspettare una nuova alba per salire in sella, tirare giù la visiera e dare il gas per continuare il volo…
Ho da poco attraversato il confine..sono in Polonia e la pioggia mi accompagna da circa 5 ore.
Percorro i primi km in questa nuova terra..mi rendo subito conto che le strade sono veramente da paura, pensate che ci sono dei veri e propri “binari”per la strada che sono veramente pericolosissimi. Mi spiego meglio, praticamente visto che da anni questa è l’unica strada che unisce la Germania con la Polonia e il 40%, se non di più, dei passaggi è di TIR l’asfalto si è consumato formando questi chilometrici binari che non hanno mai fine…poiché piove queste insenature si sono riempite d’acqua e credetemi, è veramente molto pericoloso specialmente in curva dove questi “binari” assumono forme e dislivelli inspiegabili…ma la cosa più allucinante è che, nonostante i “binari”, nonnostante l’asfalto che è uno schifo e la pioggia che non si ferma più, non potete immaginare quanto caspita corrono e che sorpassi assurdi fanno questi enormi camion. Pensate che la striscia continua praticamente non esiste, è presente sono in prossimità di una curva ma loro superano ugualmente…assurdo!!
Visto che piove decido di tenere una guida serena e tranquilla e inizio a guardarmi intorno. Ci sono tante case disabitate, gente per strada e bambini che camminano in ciabatte o in bici per queste foreste interminabili della Polonia…c’è povertà…tanta povertà ed è bellissimo vedere che con un semplice passaggio della nostra carovana la gente è pronta ad offrirti subito un saluto accompagnato da uno splendido sorriso.
Ci sono, sono arrivato a Poznan, piccolo paesino in provincia di Varsavia. Anche qui è presente tanta povertà e tristezza sui visi delle persone, così prima di sistemarmi decido di fare altri 80 km e di andare subito a visitare Varsavia …ancora campagne, ancora mucche e ancora pioggia. Curva dopo curva inizio a vedere segni di civiltà, continuo il mio volo, apro il gas e non smetto mai di osservare questi paesaggi. Dopo pochi minuti vedo in lontananza un enorme grattacielo, ormai si è fatta sera…è enorme e pieno di luci, la mia curiosità aumenta sempre di più e non vedo l’ora di visitare quest’altra città.
Non ci posso credere fratelli Varsavia è uno spettacolo…ci sono centri commerciali, migliaia di cristiani sorridenti, cinema, casinò, locali e chi più ne ha più ne metta. Non vi nascondo che appena sono arrivato al centro mi è quasi mancata l’aria…è assurdo pensare che fino a 80km prima vedevo solo fame e povertà, mentre qui è come se ci fosse una piccola Londra piena di vita, di lavoro e di giovani.
Meta raggiunta sono a Varsavia…voi che avreste fatto? Io bevo una birra e poi scappo a sistemarmi…
Un’ultima cosa molto simpatica….come vi dicevo poco fa, per le strade della Polonia fanno sorpassi assurdi e corrono senza limiti poiché non ci sono autovelox. Bhè lo sapete che tecnica usano per cercere di far rallentare i camionisti? Questa è bellissima, ci sono delle macchine FINTE della polizia che simulano un posto di blocco…purtroppo non sono riuscito a fare una foto ma posso garantirvi che sono proprio uno spettacolo!!!

Ore 21.30 e il volo continua…

2 commenti:

streghetta ha detto...

che bello deve essere vedere e scoprire questi posti così diversi dalla nostra realtà....!!!!!!
che magnifica esperienza...goditela in pieno zio....noi qui ti aspettiamo a braccia aperte!!!!

Anonimo ha detto...

boia!! le macchinette e le sagome finte le ho viste solo sulla sa-rc!!!!!!!!!!!! ;)

cmq grandioso, vengo a conoscenza solo ora del tuo viaggio...Divertiti!!